Autore: italbalkanika@gmail.com

Tre barche a vela sono partite da Brindisi verso l’Albania per protestare contro la svendita dell’isola di Sazan/Saseno. Alla trentina di attivisti della Global Sumud Flotilla che lo scorso 20 Agosto hanno lasciato il porto di Brindisi veleggiando verso l’Albania se ne aggiungono un’altra ventina che, utilizzando un traghetto di linea, daranno ulteriore forza alle proteste che da circa tre mesi infiammano il Paese balcanico contro la programmata svendita di questa incontaminata realtà naturale al portafoglio immobiliare della famiglia Trump, in questo caso della figlia Ivanka e del marito, il sionista Jared Kushner. Come dettagliatamente spiegato in un precedente articolo…

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La dimensione ludica della ricerca svelata da Eugenio Percossi e dalla sua arte contemporanea al Castello di Trebesice. Dopo la mostra immersiva di Daria Muhina (vedi link: Legàmi, arte contemporanea post-virtuale al Castello di Fumone) questa volta la lente di Avvistamenti & Incontri si posa sul Castello di Trebesice (vedi linl: Castello di Trebesice), nei dintorni di Praga, dove negli anni ’90 due giovani italiani, l’artista Eugenio Percossi e l’architetto ed imprenditore Alberto Di Stefano si erano trasferiti condividendo progetti e lavoro, momenti fortunati e periodi difficili. A seguire l’articolo completo di Francesca Pietracci, ideatrice del progetto Avvistamenti & Incontri.…

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L’aggiornamento annuo del salario minimo mensile netto in Serbia avverrà sulla base dell’incremento degli stipendi pubblici. Iniziati nel mese di Agosto, i negoziati fra Ministero delle Finanze, sindacati e datori di lavoro dovrebbero determinare l’importo del nuovo stipendio minimo mensile netto in Serbia che, attualmente di circa €550, dovrebbe toccare €650 nel 2027 come peraltro promesso dal Presidente Aleksandar Vučić. Il salario minimo mensile lordo negli altri Paesi dei Balcani Alla luce dell’attuale importo vigente in Serbia vale la pena di valutarlo in relazione a quanto erogato nei Paesi vicini: Se in alcuni casi lo stipendio minimo mensile lordo è…

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La difesa dei diritti degli animali direttamente da ONG e volontari che si battono contro il randagismo in Albania. Nel 2026 l’Albania è più che mai al centro dell’attenzione per i suoi prezzi contenuti, il cibo squisito e la splendida natura.Tuttavia sin dall’inizio della loro permanenza i turisti si scontrano con una realtà a cui la maggior parte degli abitanti del luogo è ormai abituata: gli animali randagi abbandonati a se stessi. Passeggiando per qualsiasi città o villaggio è inevitabile imbattersi in cani e gatti randagi che frugano tra i rifiuti in cerca di cibo ed a volte li si…

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Presto le zone franche in Bosnia Erzegovina saranno due con l’approvazione di Brod che affiancherà quella di Zenica-Doboj. Situata nella parte settentrionale del Paese, la municipalità di Brod è parte integrante della Republika Srpska e si estende lungo il fiume Sava, confine naturale con la Croazia. L’istituzione di Zenica-Doboj, la prima delle zone franche in Bosnia Erzegovina, risale al 1997 e si tova lungo l’autostrada M17 Sarajevo-Zenica nei pressi della strada regionale R-445 Visoko-Kakanj mentre quella di Brod verrà realizzata a poche centinaia di metri dal confine della Croazia. I vantaggi delle free trade zones Con questa imminente iniziativa nella…

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La Smile Orchestra del Maestro Catalin Montanaro e lo swing italiano anni ’30 e ’40 in due concerti in Bosnia Erzegovina. Sarajevo, sede dell’importante evento musicale rappresentato dal festival Baščaršijske noći e Banja Luka sono state le due località della Bosnia Erzegovina dove la musica swing italiana è stata protagonista il 14 e 15 Luglio scorsi. Il festival culturale di Sarajevo Le origini delle Notti di Baščaršija, in bosniaco Baščaršijske noći, risalgono agli anni 1988 e 1989 ed inizialmente gli eventi, pur caratterizzati da numerosi appuntamenti dedicati a musica, mostre e teatro, avvenivano in una sola notte. Un omaggio alla…

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Il visto italiano D ai camionisti dei Balcani occidentali garantirà anche le catene economiche e di approvvigionamento. Il suo imminente ripristino costituirà in primo luogo un grande aiuto agli autisti di camion di Serbia, Bosnia Erzegovina, Montenegro e Macedonia del Nord (NMK) per il periodo di permanenza nell’area Schengen durante i loro servizi professionali. Molti Paesi Ue hanno smesso rilasciare questo tipo di visto ai camionisti provenienti dai Balcani occidentali La notizia circa il prossimo ripristino del visto italiano D agli autisti di camion dei Balcani occidentali annunciata dal Ministro dell’Edilizia, dei Trasporti e delle Infrastrutture della Serbia Aleksandra Sofronijević…

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Il MoU Fincantieri – Kayo esaminato in chiave geopolitica, di tragica corsa a spese militari Nato e di riarmo in Albania. Il Memorandum of Understanding firmato nel 2025 da Fincantieri e dalla società statale Kayo era finalizzato alla creazione ed allo sviluppo di un hub dell’industria marittima in Albania come ampiamente descritto in un precedente articolo (vedi link: Fincantieri, la cantieristica navale italiana arriva in Albania). Fincantieri Albania, joint venture partecipata al 51% dalla stessa società di Genova, intende rilanciare il cantiere di Pashaliman Un progetto però, come riscontrato recentemente, destinato non solo alla creazione di opportunità di crescita professionale…

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Da Lunedì scorso il Ministero delle Finanze ha varato in Serbia una nuova riduzione del 10% delle accise sui carburanti. Questa decisione è stata presa dopo i recenti attacchi Usa contro l’Iran ed il rinnovato coinvolgimento nel conflitto di Bahrein, Qatar e Kuwait. La tutela del tenore di vita dei cittadini ed il contenimento dell’inflazione sono i motivi che hanno spinto il Ministero delle Finanze a varare quest’ulteriore riduzione delle accise sui carburanti, dove le importazioni garantiscono circa il 35% del fabbisogno di Belgrado ed i cui prezzi erano tornati a salire sui mercati petroliferi internazionali dopo alcune settimane di…

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Dal governo nuove accuse contro i difensori dell’isola di Sazan che hanno determinato immense proteste anche fuori d’Albania. Questa volta i nuovi strali governativi sono stati lanciati contro la Russia che, dopo l’Iran ed i Paesi confinanti, è stata accusata di sostenere le proteste dei difensori dell’isola di Sazan e dell’area di Zvernec, manifestazioni che avrebbero lo scopo di destabilizzare l’Albania e sabotarne lo sviluppo turistico. Dal governo una vera escalation nella narrativa politica contro i difensori dell’isola di Sazan/Saseno Da oltre un mese molte centinaia di migliaia di persone stanno infatti manifestando ogni giorno anche fuori dall’Albania contro i…

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