Giornata del Design Italiano, occasione per tutela e promozione dell’eccellenza del Made in Italy anche nei Balcani.
Italian Design Day (Idd) 2026
Istituita come rassegna tematica annuale nel 2017 dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale (Maeci) e dal Ministero della Cultura – Direzione Generale Creatività Contemporanea, la Giornata del Design Italiano riunisce in un Tavolo Permanente per l’Internazionalizzazione del Design numerose realtà ai massimi livelli istituzionali e professionali:
- Ministero della Cultura;
- Associazione per il Disegno Industriale (Adi);
- Fondazione Compasso d’Oro;
- FederlegnoArredo;
- Salone del Mobile;
- Fondazione Altagamma;
- Ice Agenzia;
- Triennale di Milano;
- Confindustria Italia.
Design italiano ed architettura, legame di un secolo nei Balcani

Pur essendosi ormai affermato internazionalmente nei settori di moda, progettazione di interni, progettazione urbana ed architettura, gli albori del design italiano risalgono a quello industriale di fine Ottocento con l’evolversi dell’attività manifatturiera e pre industriale che da artigianale si era gradualmente orientata alla produzione di serie.
Il periodo più florido per progettisti e protagonisti in senso lato del design italiano risale però agli anni ’50 proprio in virtù di ingenti fondi resisi disponibili e contemporaneamente del Made in Italy i cui prodotti avevano registrato una progressiva, forte esportazione che in quegli anni era aumentata del 300%.
La Giornata del Design Italiano 2026 nei Balcani

Anche nei Paesi di questa regione le istituzioni italiane si sono impegnate per promuovere, in occasione dell’Italian Design Day (Idd) 2026 nei Balcani, la funzionalità e gusto che lo caratterizzano nel rispondere con specifiche progettazioni e soluzioni innovative ed estetiche alle necessità più variegate mentre in campo urbanistico è stato spesso sottolineato lo stretto connubio con il concetto contemporaneo di sostenibilità.
- Bosnia Erzegovina: con l’intento di celebrare anche le tradizioni artigianali dei due Paesi, l’Ambasciata d’Italia a Sarajevo ha organizzato al “Dom Zanata”, sede dell’azienda di design ed arredo Zanat celebre nei Balcani, uno speciale evento con la collaborazione di Roberto Palomba, esponente del design italiano che nel corso dei suoi 25 anni ha conseguito numerosi riconoscimenti internazionali.
Anche negli scorsi anni l’Ambasciata d’Italia a Sarajevo si era distinta per l’impegno in occasione della Giornata del Design Italiano, nel 2022 con Muse Factory of Projects di Milano per il settore audio-visuale oltre a dibattiti orientati alla valutazione dell’eventuale contributo del design italiano sul futuro urbanistico di questa città dei Balcani mentre nel 2025 aveva avuto luogo la proiezione del documentario “Amare Gio Ponti”; - Romania: l’Ambasciata d’Italia a Bucarest ha organizzato la presentazione di “Italia e Romania un percorso europeo”, progetto di estremo interesse in quanto esempio di diplomazia culturale italiana caratterizzata dal data design.
Con lo scopo di rappresentare le relazioni fra Romania ed Italia attraverso i dati, l’opera proposta nella Giornata del Design Italiano 2026 nei Balcani si prefiggeva di raggiungerlo attraverso esperienze visive coinvolgenti e processi creativi quali appunto information design e data design; - Bulgaria: la X edizione dell’Italian Design Day (Idd) è stata celebrata all’Accademia di Belle Arti di Sofia con una conferenza curata da Confindustria Bulgaria dal titolo “RE-DESIGN: Rigenerare spazi, oggetti, idee, relazioni” della Prof.ssa Francesca Balena Artista del Politencico di Milano.
Anche nel 2025 Confindustria Bulgaria si era distinta nella celebrazione della Giornata del Design Italiano nei Balcani con un evento intitolato “Disuguaglianze. Il design per una vita migliore”, la ripresentazione della mostra di pannelli “Fotografia alla Carriera. Omaggio alla fotografia italiana ai maestri del Compasso d’Oro” e di un workshop sulla disuguaglianza dell’artista e designer italo-bulgara Assia Karaguiozova.
La IX edizione della Giornata dell’Italian Design Day nei Balcani a cura dell’Ambasciata d’Italia, Confindustria Bulgaria e Camera di Commercio Italiana in Bulgaria, aveva avuto come sponsor dell’eccellenza del Made in Italy le aziende Edoardo Miroglio e Caffè Milani; - Macedonia del Nord (NMK): l’Ambasciata d’Italia di Skopje in collaborazione con la Facoltà di Architettura dell’Università Santi Cirillo e Metodio e la società internazionale Simone Micheli Architectural Hero ha organizzato per la Giornata del Design Italiano 2026 nei Balcani una masterclass di architettura e design presso la Facoltà di Architettura della capitale.
Da sottolineare gli ambiti operativi di questa società che spazia da comunicazione visiva ed interior design ad architettura e pianificazione urbana pur tenendo sempre in massima considerazione gli aspetti non solo innovativi ma anche eco-sostenibili dei progetti; - Slovenia: all’insegna di “RE-DESIGN: Rigenerare spazi, oggetti, idee, relazioni” ed ospitato al Museo di Architettura e Design (Mao) in questa occasione partner nell’evento a cura dell’Ambasciata d’Italia di Lubiana, ha avuto luogo un incontro focalizzato sul tema del progetto contemporaneo da ripensare alla luce della rigenerazione.
Aperto dall’intervento dell’Ambasciatore d’Italia Giuseppe Cavagna e moderato dalla direttrice del Mao Arch. Maja Vardjan, l’iniziativa rientra nella celebrazione della X Giornata del Design Italiano nei Balcani che ha visto la partecipazione dell’Arch. Pippo Ciorra ad un incontro con studenti di istituti della Slovenia a cura del Consolato Generale d’Italia a Capodistria; - Croazia: in collaborazione con il Dipartimento di Design della Facoltà di Architettura dell’Università di Zagabria l’Ambasciata d’Italia ha organizzato presso l’ateneo un incontro al quale hanno preso parte Agustina Bottoni ed i designer Gabriele Donini e Giacomo Scandolara.
La X Giornata del Design Italiano è così stata occasione di conoscenza da parte del pubblico croato circa l’operato dei tre professionisti e di introduzione di un laboratorio, ispirato al concetto di Bruno Munari “Da cosa nasce cosa”, a cura del Giga Design Studio destinato agli studenti del Dipartimento di design dell’Università di Zagabria.
Il Consolato Generale d’Italia a Fiume si è impegnato attivamente per la celebrazione della Giornata del Design Italiano nei Balcani allestendo un incontro incentrato su progettazione architettonica e rigenerazione urbana con gli architetti Marko Franković, Antonio e Nicholas Iraci (Atelier Iraci & Partners), Saša Randić e Gordan Resan presso il Consiglio Comunale; - Albania: per la Giornata del Design Italiano – Italian Design Day (Idd) 2026 nei Balcani il Consolato Generale d’Italia a Valona ha allestito la mostra dal titolo “Ripensare i margini, costruire luoghi – Mostra e convegno dedicate al Programma G124 di Renzo Piano” che, suddivisa in tre sezioni, ha illustrato gli esiti di quanto precedentemente realizzato od ancora da terminare in altrettante città italiane nel periodo 2022-2024.
Il tutto sempre all’insegna di quanto progettazione e design urbanistico Made in Italy abbiano ottenuto trasformando e rigenerando realtà marginali se non addirittura degradate e rendendo loro dignità anche alla luce di un indispensabile spirito aggregativo.
La mostra di Valona per la X Giornata del Design Italiano nei Balcani ha visto il coinvolgimento delle città di Bari (Quartiere San Paolo), Napoli (Rione Sanità) e Rovigo (Commenda Est Piazza Maslo) oltre al Politecnico di Bari ed all’Università “Ismail Qemali” di Valona, all’Università degli Studi di Napoli Federico II ed all’Università degli Studi di Padova; - Turchia: all’estremità meridionale dei Balcani, l’Ambasciata d’Italia ad Ankara ha presentato un evento dal titolo “Italian Design: iconic beauty and elegance” in collaborazione con Fondazione Compasso d’Oro e la galleria turca di design “Mozaik”.
L’intervento di apertura dedicato alla Giornata del Design Italiano – Italian Design Day (Idd) 2026 nei Balcani, a cura dell’Ambasciatore Giuseppe Manzo, ha ribadito il ruolo di riferimento ricoperto dal design Made in Italy sia nei Balcani che a livello mondiale non solo per creatività e stile ma anche per il concetto contemporaneo di sostenibilità specie nell’urbanistica.

Dal 2017 al 2025 la Giornata del Design Italiano – Italian Design Day (Idd) ha organizzato oltre 1.700 eventi in circa 60 Paesi.
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