Close Menu

    Iscriviti agli aggiornamenti

    Italbalkanika, informazioni politiche ed analisi di mercato, ricerche e curiosità, cultura ed ultime notizie.

    Cosa c'è di nuovo

    Per un più forte partenariato strategico Bulgaria – Vietnam

    Settembre 26, 2026

    Il “Marchese del Grillo” Cesare Labianca ed il cronista sbagliato

    Settembre 26, 2026

    Danni e rischi ambientali del progetto sionista nel Salento

    Settembre 19, 2026
    Facebook Instagram YouTube
    Di tendenza
    • Per un più forte partenariato strategico Bulgaria – Vietnam
    • Il “Marchese del Grillo” Cesare Labianca ed il cronista sbagliato
    • Danni e rischi ambientali del progetto sionista nel Salento
    • In Serbia un complesso termale del IV secolo dell’antica Roma
    • Il ritorno dei bisonti europei anche nei Balcani
    • Il memoriale per i migranti morti lungo la rotta balcanica
    • Global Sumud Flotilla veleggia in direzione dell’isola di Sazan
    • L’arte contemporanea post-virtuale al Castello di Trebesice
    Facebook Instagram LinkedIn
    ItalBalkanikaItalBalkanika
    Di tendenza
    • Per un più forte partenariato strategico Bulgaria – Vietnam
    • Il “Marchese del Grillo” Cesare Labianca ed il cronista sbagliato
    • Danni e rischi ambientali del progetto sionista nel Salento
    • In Serbia un complesso termale del IV secolo dell’antica Roma
    • Il ritorno dei bisonti europei anche nei Balcani
    • Il memoriale per i migranti morti lungo la rotta balcanica
    • Global Sumud Flotilla veleggia in direzione dell’isola di Sazan
    • L’arte contemporanea post-virtuale al Castello di Trebesice
    lunedì, Settembre 28
    • Home
    • Economia
      • Albania
      • Bosnia Erzegovina
      • Bulgaria
      • Croazia
      • Grecia
      • Kosovo
      • Macedonia del Nord
      • Moldavia
      • Montenegro
      • Romania
      • Serbia
      • Slovenia
      • Turchia
    • Politica
      • Albania
      • Bosnia Erzegovina
      • Bulgaria
      • Croazia
      • Grecia
      • Kosovo
      • Macedonia del Nord
      • Moldavia
      • Montenegro
      • Romania
      • Serbia
      • Slovenia
      • Turchia
    • Turismo
      • Albania
      • Bosnia Erzegovina
      • Bulgaria
      • Croazia
      • Grecia
      • Kosovo
      • Macedonia del Nord
      • Moldavia
      • Montenegro
      • Romania
      • Serbia
      • Turchia
    • Arte & Cultura
      • Albania
      • Bosnia Erzegovina
      • Bulgaria
      • Croazia
      • Grecia
      • Kosovo
      • Macedonia del Nord
      • Moldavia
      • Montenegro
      • Romania
      • Serbia
      • Slovenia
      • Slovenia
      • Turchia
    • Lifestyle
    • Worldwide
    • L’Italia nel Mondo
      • Italiani nel Mondo
      • Made in Italy
      • Business Italiani nel Mondo
    • I Balcani
      • Made in the Balkans
    ItalBalkanikaItalBalkanika
    Home » L'Italia nel Mondo » Tradizione gastronomica italiana in Argentina
    L'Italia nel Mondo

    Tradizione gastronomica italiana in Argentina

    Dicembre 27, 2025Aggiornato:Maggio 26, 2026Nessun commento9 minuti di lettura
    Facebook Telegram LinkedIn WhatsApp Email
    Condividi
    Facebook LinkedIn Telegram Email WhatsApp

    Dall’Argentina una simpatica iniziativa editoriale nel contesto della cucina italiana da poco riconosciuta dall’Unesco.

    Nuevaitalia_academiavirtual impegnata da lungo tempo nella divulgazione scolastica della lingua italiana, ha inaugurato una nuova linea editoriale omonima volta a colmare il vuoto della pubblicazione di libri bilingui italo-spagnoli con contenuti originali in Argentina.

    Cucina italiana, migrazioni e tradizione gastronomica

    In occasione della X Settimana della Cucina Italiana nel Mondo, Nuevaitalia_academiavirtual di Buenos Aires, ha inaugurato la sua attività editoriale in Argentina lanciando un libro bilingue, in italiano e spagnolo, di ricette regionali provenienti dalla tradizione gastronomica italiana intesa come patrimonio culturale, storico e sociale.

    Per la pubblicazione di questo volume creativo e di agile consultazione interamente dedicato alla cucina italiana, Nuevaitalia_academiavirtual si è avvalsa della collaborazione di Davide Soldani, autore ed interprete teatrale e di spettacolo che possiede una grande passione per la cultura popolare e la tradizione gastronomica italiana.
    A questo proposito la sua expertise è stata riconosciuta dal prestigioso diploma di Chef conferitogli nel 2021 dalla famosa scuola di cucina italiana Italian Chef Academy di Roma.

    La tradizione gastronomica italiana tra Italia ed Argentina

    L’idea a monte di questo libro è quella di promuovere in Argentina il Made in Italy agroalimentare per mezzo di una pubblicazione etnogastronomica che riprenda le origini popolari della cucina italiana, propria delle “classi subalterne” – come si legge nell’introduzione di Giulio Soldani, direttore di Nuevaitalia_academiavirtual – che hanno rappresentato la stragrande maggioranza dell’esodo italiano verso il Sud America nelle tre grandi ondate migratorie, prima del 1880, a cavallo tra il XIX e il XX secolo e nel primo e secondo dopoguerra.

    L’Argentina vanta una grande offerta culinaria ispirata alla cucina italiana, soprattutto nella Città Autonoma di Buenos Aires ed in regioni come la Provincia di Buenos Aires, Santa Fe, Córdoba, Entre Ríos, Río Negro e La Pampa dove l’immigrazione italiana è stata storicamente molto forte anche se, ciononostante, nel corso degli anni molte delle ricette della tradizione gastronomica italiana sono state radicalmente modificate fino purtroppo a scomparire quasi del tutto.
    Questo processo è stato provocato sia dall’abbandono di alcune coltivazioni di prodotti agroalimentari italiani che molti migranti avevano portato in Argentina con sé dall’Italia che dai cambiamenti del gusto legati al passare del tempo ed al susseguirsi delle generazioni: si sa che nella gastronomia Argentina la carne l’ha sempre fatta da padrona.

    Questa capacità e voglia di cambiare le ricette in base agli ingredienti disponibili è propria dell’abilità culinaria della tradizione gastronomica italiana, che rende la cucina italiana una pratica viva, adattabile e non museale.
    Basti pensare che alimenti come il riso, il caffè, il pomodoro, la patata, il mais e molte spezie sono arrivati in territorio italiano da altri Paesi o da altri continenti, diventando nel tempo ingredienti centrali di numerose ricette della tradizione gastronomica italiana e successivamente componenti talvolta essenziali del Made in Italy agroalimentare.

    Migrazioni, adattamento e trasformazione della cucina italiana

    La relazione tra migrazioni e cucina italiana è, nel caso dell’Argentina, complessa ed articolata poichè dipende non solo dalle regioni di origine degli italiani ma anche dalle caratteristiche della terra d’approdo.
    Nelle regioni pampeane e costiere dell’Argentina non mancano le associazioni regionali di piemontesi, siciliani, marchigiani, calabresi, friulani e di tutte le regioni italiane che instancabilmente si sforzano di riproporre le rispettive radici culturali anche attraverso la cucina italiana mantenendo viva in tal modo la tradizione gastronomica italiana regionale anche fuori dai confini nazionali.
    Come ha osservato il giornalista enogastronomico Pietro Sorba, sebbene esistano piatti argentini ispirati alla tradizione italiana che oggi brillano di luce propria avendo assunto un’identità gustativa autonoma, molti usi e costumi alimentari in Argentina rappresentano “una specie di parco giurassico” della cucina italiana conservando tradizioni che in alcuni casi si sono perse anche in Italia.

    Il pranzo domenicale e la cucina italiana familiare in Argentina

    In Argentina la tradizione dell’asado come pranzo domenicale in famiglia risale approssimativamente agli anni Cinquanta del Novecento con la stabilizzazione economica della classe media urbana.
    Parallelamente e forse anche anteriormente, le famiglie numerose di migranti italiani erano solite riunirsi la domenica per consumare insieme un pasto che aveva come protagonista centrale la pasta fresca, spesso fatta in casa.
    Un aspetto, quello della convivialità, da tenere sempre presente in quanto imprescindibile dalla tradizione gastronomica italiana.
    Ancora oggi, come ricorda sempre Pietro Sorba (vedi link: Pietro Sorba, giornalista enogastronomico italiano in Argentina) ogni Domenica mattina si possono osservare in quasi tutta l’Argentina lunghe file di persone che attendono davanti ai pastifici per acquistarne lil prodotto freschissimo da condividere in famiglia nel pieno rispetto della cucina italiana e della tradizione che la caratterizza.

    Un’operazione filologica sulla tradizione gastronomica italiana

    A partire da queste abitudini proprie della cucina italiana il Ricettario di Nuevaitalia_academiavirtual propone alcune ricette popolari e regionali della tradizione gastronomica italiana che in Argentina sono state dimenticate o che, forse, vengono ancora preparate soltanto da qualche nonna o bisnonna.
    Alcune di esse sono la Bagna Cauda del Piemonte, la Trippa alla Romana del Lazio, il Frico del Friuli Venezia Giulia, le Panelle della Sicilia, la Pasta e Fagioli del Veneto e la Pasta con le Molliche della Calabria.

    Pertanto un’operazione filologica sul Made in Italy agroalimentare

    Si tratta dunque di un’operazione in parte filologica rispetto alla cucina italiana canonica che nasconde una forte intenzione di reminiscenza delle radici.
    L’autore del Ricettario di Nuevaitalia_academiavirtual ha selezionato venti ricette facili, una per regione, presentate nel libro in ordine alfabetico secondo i nomi delle regioni, dall’Abruzzo al Veneto, tenendo in considerazione sia il palato contemporaneo degli argentini sia la reperibilità concreta degli ingredienti.
    Il volume costituisce un invito a riavvicinarsi alla tradizione gastronomica italiana dal punto di vista degli antenati e soprattutto a mettersi alla prova con la cucina italiana quotidiana, lontana dal marketing dei social network e delle catene multinazionali.

    Cucina italiana, lingua ed identità culturale

    Con questa pubblicazione Nuevaitalia_academiavirtual porta a termine un’operazione culturale, gastronomica, editoriale, linguistica e sociale complessa ma pienamente riuscita.
    Il Ricettario è infatti anche un forte stimolo per tutti coloro che in Argentina studiano l’italiano consentendo in tal modo di immergersi nella terminologia e nel vocabolario specifico della tradizione gastronomica italiana grazie alla presenza della traduzione spagnola a fronte.
    I testi introduttivi, la presentazione delle regioni e delle ricette così come gli ingredienti e le fasi di preparazione sono sempre pubblicati in entrambe le lingue, italiano e spagnolo (nella variante del Río de la Plata) contribuendo in tal modo a rafforzare la sicurezza del lettore-studente di italiano ed a stimolare la curiosità di chi ancora non conosce la lingua.

    La “cucina degli affetti” come patrimonio gastronomico italiano

    Il Ricettario di Nuevaitalia_academiavirtual è un’esplorazione efficace ed utile tesa non solo alla valorizzazione della tradizione gastronomica italiana, fondamento del Made in Italy agroalimentare, in Argentina ma anche al recupero di un patrimonio atavico che localmente non deve essere perduto (Foto Freepik)

    Dopo cinque anni di attività didattiche, culturali e sociali legate alla diffusione della lingua, della cultura e della cucina italiana in Argentina ed in Sud America – tra cui il programma radiofonico Dammi3Parole presso Radio La Luna del Palomar (2021-2022), l’incontro del 2025 per il Giorno del Migrante Italiano in Argentina con l’esule giuliano-dalmata Antonio Sponza, le numerose cene-conversazione in italiano e le migliaia di ore di lezione a studenti di tutte le età – Nuevaitalia_academiavirtual inaugura una nuova linea editoriale omonima volta a colmare il vuoto della pubblicazione di libri bilingui italo-spagnoli con contenuti originali in Argentina.
    Nel caso del Ricettario, la pubblicazione è coincisa con la notizia dell’iscrizione della Cucina Italiana nel Patrimonio Culturale Immateriale Unesco, un riconoscimento che valorizza pienamente questo volumetto di ricette tradizionali, regionali e popolari.
    Il criterio adottato dall’Unesco corrisponde a quello scelto dall’autore, Davide Soldani, nel mettere in luce la tradizione gastronomica italiana come modello di “identità socioculturale” e come “cucina degli affetti” capace di oltrepassare confini e frontiere proprio come avviene nella cucina italiana familiare in Argentina.

    La tradizione enogastronomica italiana è il motore di primaria importanza per il Made in Italy agroalimentare

    La cucina italiana emerge così come una tradizione gastronomica non monolitica ma bensì regionale, viva e dinamica, le cui origini intrecciano le tecniche delle corti rinascimentali italiane e francesi con gli ingredienti semplici e frugali della tradizione popolare: cereali, legumi, erbe spontanee, pollame, formaggi e carni ovine.

    Nuevaitalia_academiavirtual nasce dalle migrazioni dei suoi membri

    La pubblicazione del Ricettario da parte di Nuevaitalia_academiavirtual è un’iniziativa filologica in perfetto tempismo con il riconoscimento della cucina italiana da parte dell’Unesco (Foto Pixabay)

    Giulio N. Soldani laureato in Filosofia alla Sapienza di Roma, risiede dal 2009 in Argentina dove sta per concludere il Dottorato in Scienze Sociali presso l’Università di Buenos Aires ed oltre ad essere il direttore di Nuevaitalia_academiavirtual insegna italiano presso la Scuola Ausonia di Quilmes.
    Patricia Sponza, cofondatrice di Nuevaitalia_academiavirtual, insegna italiano e teatro in italiano presso la Società Dante Alighieri di Ramos Mejía in Argentina.
    Vincitrice nel 2006 della borsa di studio del progetto Origini della Regione Friuli-Venezia Giulia, ha studiato per un quadrimestre presso il MIB – School of Management di Trieste ed è figlia di migranti istriani e siciliani.

    Il Ricettario di Nuevaitalia_academiavirtual rappresenta dunque il tentativo di riannodare la tradizione della “cucina degli affetti”, riaffermando il valore della cucina italiana come espressione viva della tradizione gastronomica italiana, capace di attraversare confini, generazioni e migrazioni.

    La prima edizione del Ricettario di Nuevaitalia_academiavirtual è andata esaurita in Argentina in meno di una settimana dalla sua pubblicazione il 12 Dicembre 2025.
    Questo progetto editoriale conferma che chi ben comincia è davvero a metà dell’opera e per non perdere questa interessante ed utile iniziativa sulla cucina italiana in Argentina, erede diretta della tradizione gastronomica italiana, potete ordinarla rivolgendovi a Nuevaitalia_academiavirtual o direttamente al numero WhatsApp +54 9 11 41790508.

    👇 👇 👇 👇 👇 👇 👇 👇 👇 👇 👇 👇 👇 👇 👇

    Articoli correlati:

    Pietro Sorba, giornalista enogastronomico italiano in Argentina

    Settimana della Cucina Italiana nei Balcani

    La “Notte del vino italiano” in Serbia

    Potrebbero anche interessarti:

    I finti finanziamenti facili in Albania

    “Armonie d’Italia” Concerto di Natale a Belgrado

    Festival del Cinema Italiano di Madrid

    Angolo Letterario italiano alla Biblioteca Nazionale di Sofia

    L’Orchestra del Conservatorio Giuseppe Verdi di Torino in Serbia

    2025 Italian Film Weekend in Chengdu

    Attacco Usa al Venezuela

    Il Montenegro nell’Area unica Sepa

    Argentina, è svendita ad Usa ed elites finanziarie internazionali

    Gli scrittori italiani alla Fiera del Libro di Belgrado

    Un ringraziamento particolare a Freepik e Pixabay che hanno consentito l’utilizzo gratuito di immagini belle ed attinenti al contenuto.

    Argentina Arte & Cultura Business Italiani nel Mondo Cucina Italiana Cucina Italiana Patrimonio Culturale Immateriale Unesco Cultura Italiana nel Mondo Italiani nel Mondo L'Italia nel Mondo Lingua Italiana nel Mondo Made in Italy Made in Italy Agroalimentare Made in Italy Eno-Agroalimentare Nuevaitalia_academiavirtual Settimana della Cucina Italiana nei Balcani Settimana della Cucina Italiana nel Mondo Tradizione Enogastronomica Italiana Tradizione Gastronomica Italiana
    Articolo PrecedentePietro Sorba, giornalista enogastronomico italiano in Argentina
    Articolo successivo Soprani italiane in concerto a Novi Sad

    Articoli Correlati

    In Serbia un complesso termale del IV secolo dell’antica Roma

    Settembre 12, 2026

    L’arte contemporanea post-virtuale al Castello di Trebesice

    Agosto 22, 2026

    Musica swing italiana protagonista in Bosnia Erzegovina

    Luglio 25, 2026

    Fincantieri, spese militari, Nato e riarmo in Albania

    Luglio 18, 2026
    Lascia un commento

    Categorie
    PIÙ LETTI DEL MESE
    Il ritorno dei bisonti europei anche nei Balcani
    Settembre 5, 2026
    In Serbia un complesso termale del IV secolo dell’antica Roma
    Settembre 12, 2026
    Danni e rischi ambientali del progetto sionista nel Salento
    Settembre 19, 2026
    Spazio Promozionale
    PROMOS Branding
    Visit Promos Branding on Instagram
    L’Europa non è in crisi. È la crisi.
    Messaggio Promozionale
    Email Italbalkanika
    • Facebook
    • Instagram
    • YouTube

    Iscriviti agli aggiornamenti

    Italbalkanika, informazioni politiche ed analisi di mercato, ricerche e curiosità, cultura ed ultime notizie.

    Focus
    Focus

    Opportunità in Albania nel 2026

    Gennaio 3, 2026

    Ad inizio del nuovo anno un’analisi fluida e colloquiale di Michele Cariola sulle opportunità in…

    Chi siamo
    Chi siamo

    Italbalkanika, informazioni politiche ed analisi di mercato, ricerche e curiosità, cultura ed ultime notizie.
    In poche parole la tua guida completa, aggiornata e sempre a portata di mano alle rampanti economie dei Balcani.

    Email Us: info@italbalkanika.al

    Facebook Instagram
    SEGUICI
    • Facebook
    • Instagram
    • LinkedIn
    COSA C'È DI NUOVO
    Per un più forte partenariato strategico Bulgaria – Vietnam
    Settembre 26, 2026
    Il “Marchese del Grillo” Cesare Labianca ed il cronista sbagliato
    Settembre 26, 2026
    Danni e rischi ambientali del progetto sionista nel Salento
    Settembre 19, 2026
    © 2026 ITALBALKANIKA. Designed by DAGAZ.
    • Chi siamo
    • Termini e condizioni

    Digita sopra e premi Invio per cercare. Premi Esc per annullare.

    Gestisci Consenso Cookie
    Per fornire le migliori esperienze, utilizziamo tecnologie come i cookie per memorizzare e/o accedere alle informazioni del dispositivo. Il consenso a queste tecnologie ci permetterà di elaborare dati come il comportamento di navigazione o ID unici su questo sito. Non acconsentire o ritirare il consenso può influire negativamente su alcune caratteristiche e funzioni.
    Funzionale Sempre attivo
    L'archiviazione tecnica o l'accesso sono strettamente necessari al fine legittimo di consentire l'uso di un servizio specifico esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente, o al solo scopo di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica.
    Preferenze
    L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per lo scopo legittimo di memorizzare le preferenze che non sono richieste dall'abbonato o dall'utente.
    Statistiche
    L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici. L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici anonimi. Senza un mandato di comparizione, una conformità volontaria da parte del vostro Fornitore di Servizi Internet, o ulteriori registrazioni da parte di terzi, le informazioni memorizzate o recuperate per questo scopo da sole non possono di solito essere utilizzate per l'identificazione.
    Marketing
    L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per creare profili di utenti per inviare pubblicità, o per tracciare l'utente su un sito web o su diversi siti web per scopi di marketing simili.
    • Gestisci opzioni
    • Gestisci servizi
    • Gestisci {vendor_count} fornitori
    • Per saperne di più su questi scopi
    Visualizza le preferenze
    • {title}
    • {title}
    • {title}