Il caffè italiano anche come cultura e qualità è in forte crescita in Serbia dove l’export ha raggiunto +46% nel 2025.
Un risultato peraltro conseguito nei soli primi nove mesi dello scorso anno durante i quali, grazie ad un mercato in costante espansione, il caffè italiano ha determinato circa €14,8 milioni di esportazioni verso la Serbia.
Il caffè italiano, un punto di forza globale del Made in Italy agroalimentare
Successivamente alla X edizione della Settimana della Cucina Italiana nel Mondo (vedi link: Settimana della Cucina Italiana nei Balcani) dello scorso anno, l’Ambasciatore d’Italia in Serbia Luca Gori ha dedicato ampio spazio al tema con un seminario intitolato “Cultura e Tecniche del Caffè Italiano”.
L’impegno delle aziende italiane nell’elaborazione di un prodotto sempre più evoluto è stato anche sottolineato dai responsabili di Illy e Lavazza Serbia, celebri marche presenti all’evento.
Il seminario ha avuto nel formatore internazionale Gianni Cocco un ospite d’eccezione che ha infatti saputo condurre il pubblico presente ad una progressiva scoperta anche di varietà ed aromi, con le degustazioni conclusive, di quella che oggettivamente possiamo definire come l’arte del caffè espresso.
Italiano per autonomasia, per quanto concerne il Made in Italy agroalimentare è il quarto prodotto più esportato nel mondo preceduto solo da vino, pasta ed olio di oliva.
Anche nel caso del caffè italiano, l’affermazione in Serbia di questo importante protagonista è frutto dell’impegno delle istituzioni presenti nel Paese che, dall’Ambasciata d’Italia all’Istituto italiano di cultura (Iic), si sono prodigate a favore dellatradizione gastronomica italiana che ogni anno trova il proprio fulcro con la Settimana della Cucina Italiana nel Mondo.
Il caffè italiano tostato nel 2024 ha raggiunto le 431mila tonnellate
Già nel corso della VIII edizione in Serbia questa fragrante bevanda era stata celebrata con un’esposizione di 24 quadri realizzati con polvere di caffè dall’artista Bojan Đorđević, una mostra fotografica di Nemanja Bogdanovic con immagini ispirate alle tazzine ed una rassegna dedicata all’evoluzione delle macchine da caffè espresso italiano.
Anche per la eziende italiane del Made in Italy agroalimentare si avvicina Expo 2027 di Belgrado, il più grande evento dei Balcani
L’Italia ha un indiscusso primato in Serbia essendo il principale trasformatore ed esportatore in tutta Europa di questa bevanda che, anche in virtù del celeberrimo caffè espresso italiano, la rende un punto di riferimento internazionale.
Una posizione di estremo vantaggio commerciale che dovrà essere ulteriormente consolidata in Serbia con la presenza delle Pmi italiane ad Expo 2027 di Belgrado, il principale appuntamento commerciale dei Balcani al quale parteciperanno espositori da 130 Paesi.
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